Sottoporre i nostri amici animali a dei controlli periodici dal veterinario permette non solo di verificare lo stato di salute del nostro cane, ma anche di intervenire tempestivamente in caso di riscontro di una qualche patologia.

Il check-up dal veterinario varia a seconda della razza canina e dell’età: in generale dovrebbe essere eseguito almeno una volta l’anno nel caso di animali giovani, una volta ogni sei mesi in caso di pazienti più anziani.

VACCINAZIONI

I primi anticorpi al cucciolo vengono trasmessi dalla madre attraverso il primo allattamento. Senza questà prima dose di immunità il cucciolo sarebbe destinato ad essere un soggetto molto debole, anche se è vero che la prima dose non è sufficente a garantire il suo stato di salute.
Va affrontato un programma di cacciazione che metterà a punto il vostro veterinario di fiducia.

Di norma le vaccinazioni iniziano dopo il 60° giorno di vita del cagnolino. La prima vaccinazione va preceduta da una visita approfondita, tesa ad escudere parassiti o altri problemi, che potrebbero far posticipare la profilassi. Evitate di condurre il cucciolo in parchi e luoghi frequentati da altri cani dai quali potrebbe prendere facilmente qualche malattia, finchè la profilassi non è stata completata.

Oltre alla vaccinazione di routine, esistono casi in cui si rende necessaria una vaccinazione ulteriore, come per recarsi all'estero, per le mostre canine e cinofile e in caso viviate in luoghi ritenuti a rischio per alcune malattie.

lilli e il vagabondo
Per una corretta alimentazione del cane bisogna tenere conto di diversi fattori: il peso, l'età, il sesso, le condizioni climatiche in cui vive, lo stato di salute.
In ogni caso una corretta alimentazione di base prevede l'apporto di tutti i nutrienti principali, che per il nostro amico a quattro sono: proteine, base della sua dieta; zuccheri, tranne il lattosio che comporta problemi di digestione; grassi, non più del 10%; vitemine, che vanno integrate da cuccioli e durante la gravidanza; minerali.
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CONSIGLI PER EDUCARE IL CANE

Innanzitutto è necessario munirsi di pazienza e fare sì che tutta la famiglia segua i comportamenti ed i metodi utilizzati ell'addestramento per non creare confusione nelle idee del cucciolo.

L'educazione parte già dal momento in cui il cane entra in casa ed è proprio dal varcare la porta che inizieremo a mettere in pratica le prime regole. Quando si entra in una stanza, dobbiamo fare sì che il cane entri dopo di noi perché, attraverso questo comportamento, capirà la gerarchia: il cane non è un nostro pari, ma un nostro 'subordinato'. Non per egoismo del padrone, ma perché il cane possa capire il proprio ruolo all'interno della famiglia. Con questa visuale che il cane avrà di noi, sarà disposto ad accettare gli ordini impartiti.

Sempre per questioni gerarchiche, i pasti non andranno mai consumati nello stesso momento: il cane dovrà attendere che noi finiamo di mangiare, prima che la sua ciotola venga riempita. Questo comportamento viene tenuto anche in natura dove il capo branco mangia per primo.

Per insegnargli il giusto comportamento la tecnica più istintiva e più utilizzata è quella della punizione/ricompensa. Insegniamogli allora a non saltare addosso, ignorandolo quando assume questo comportamento (punizione) e premiandolo quando cessa di farlo.

Evitiamo i comportamenti indesiderati come per esempio il mordere le caviglie e le braccia; quando il cane fa questo interrompiamo subito qualsiasi attività stiamo facendo con lui (punizione) e lo potremo premiare quando avrà smesso.

Con semplici giochi, insegniamogli i comandi fondamentali: seduto, sdraiato, resta, vieni e cuccia. Ogni esercizio dovrà essere ripetuto fino a che non verrà eseguito bene, a quel punto potremo anche dedicargli qualche carezza o un bocconcino ( premio).

Per rendere ogni ordine più efficace questi dovranno essere chiari e coincisi, una semplice parola detta in tono calmo ma autorevole è quello che ci vuole, anche perché, ricordiamo, il cane non può capirci veramente, riconosce semplicemente il suono delle parole ed il tono con cui vengono dette. Altro atteggiamento fondamentale è la coerenza, cioè dovremo evitare di reagire in maniere diverse davanti ad uno stesso atteggiamento.