CINQUE COSE DA NON DIMENTICARE

Il cane è abitudinario 
L’ideale per il cane è mangiare sempre alla stessa ora e nello stesso posto, preferibilmente un luogo tranquillo. Anche le variazioni improvvise di dieta sono da evitare, se non ci sono specifiche motivazioni legate al cambiamento del tipo di vita o all’insorgere di malattie. 
No agli spuntini fuori pasto 
I bocconi fuori dalle consuete ore del pasto creano nel cane delle cattive abitudini, spingendolo ad assumere più cibo di quello realmente necessario; in questo modo si predispone l’animale al rischio obesità, meglio suddividere i pasti in due razioni. 
Attenzione agli ossi 
Bisogna evitare di dare al cane ossa lunghe, che si possono scheggiare e possono provocare ferite alla bocca e all’esofago. Un osso grande, che non si possa rompere, (come l’osso del ginocchio) è invece un buon passatempo per il cane e rinforza e pulisce la dentatura. 
Niente dolci 
Anche se i cani sono golosi, non è salutare la somministrazione di caramelle, dolci e gelati; il rischio a cui si va incontro è principalmente quello delle carie. 
Indispensabile acqua sempre a disposizione del cane

Nella dieta dei nostri amici a quattro zampe devono essere presenti alcuni alimenti base: la carne bianca o rossa, pasta e riso molto ben cotti, pane e fette biscottate, pesce, uova e verdure cotte. Invece dalla ciotola del nostro cane vanno banditi: sughi, salse, salumi e insaccati in genere, dolci o ossa grandi che si scheggiano facilmente, come quelle di pollo o coniglio. Tutto ciò se si adotta un'alimentazione casalinga, che però può essere facilmente sbilanciata e predisporre l'animale a disturbi digestivi, ossei o addirittura portare all'obesità.
Chi invece sceglie alimenti preconfezionati sa già che questi sono cibi bilanciati, studiati per i vari periodi della vita del cane (cucciolo, adulto, senjor) e per eventuali problemi individuali. Nelle crocchette ad esempio la digeribilità è assicurata.

Per quello che concerne la frequenza dei pasti, di solito si consigliano due somministrazioni giornaliere, al mattino e alla sera, che possono diventare tre in caso di cuccioli fino a sei mesi.

ALIMENTAZIONE DEL CUCCIOLO

Nel primo mese di vita del cane il latte della cagna è un alimento insostituibile e completo. Se la madre del cucciolo non ha particolari problemi di salute non è necessario intervenire altrimenti; l'importante è verificare che il cucciolo non dia segni di alimentazione insufficiente (pianto, iporeattività, aumento di peso inferiore al normale). Il latte di cagna è un alimento decisamente  più calorico di altri tipi di latte: 135 kcal/100 g (circa il doppio di quello vaccino che ne conta 66); se questo da solo non fosse sufficiente a garantire un corretto aumento ponderale è necessario ricorrere ai consigli di un veterinario che indicherà il modo più corretto di integrare l'alimentazione. 

Lo svezzamento del cucciolo inizia tra la terza e la quarta settimana di vita, a seconda delle razze. Come avviene anche nei bambini, il passaggio a un nuovo tipo di regime alimentare (cibi solidi) deve essere fatto con una certa gradualità; all'inizio della fase di svezzamento si potranno utilizzare delle preparazioni ad hoc (piccoli pezzetti di cibo secco ammorbiditi con l'acqua). Non tutti i cuccioli potranno gradire fin da subito il passaggio; sarà cura del suo amico uomo incoraggiarlo con pazienza alla nuova tipologia di alimenti. 
Trascorse sei settimane dalla nascita, almeno un quarto del fabbisogno alimentare del cucciolo dovrebbe essere costituito dalla nuova tipologia di cibo (pezzetti man mano più grandi e con un minor quantitativo di acqua). Lo svezzamento si conclude generalmente dopo sette od otto settimane; l'importante è evitare uno svezzamento brusco che potrebbe creare problemi sia al cucciolo che alla madre. 

Nella fase dello svezzamento il numero di pasti consigliati è quattro al giorno; trascorsa la fase di svezzamento si passerà a tre per poi stabilizzarsi su due. È importante che la digestione avvenga correttamente, i pasti dovranno quindi essere somministrati a intervalli adeguati (almeno 8-9 ore tra l'uno e l'altro). È consigliabile non somministrare il pasto serale a ore troppo tarde. 

ALIMENTAZIONE DEL CANE ADULTO

Le regole dell'alimentazione del cane non sono poi così dissimili da quelle umane, anche per quanto riguarda i nostri amici si deve tenere conto del loro stile di vita, attivo o sedentario.

Il cibo per cani può essere suddiviso sia in relazione alle sue caratteristiche nutrizionali (cibi completi, complementari o dietetici) sia in base al suo grado di umidità. Secondo questo ultimo criterio il cibo per cane viene distinto in: 

  • cibo secco
  • cibo umido
Cibo secco – I cibi secchi (i croccantini) hanno tempi di conservazione molto lunghi e non vi sono quindi problemi a detenerne scorte anche considerevoli; sono facilmente reperibili in ogni tipologia di linee (puppy, premium, light, indoor); possono fornire un'alimentazione completa e generalmente hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo. Tra i contro si segnala il fatto che in molti cibi secchi sono presenti conservanti e coloranti (anche se, a onor del vero, ve ne sono di ottimi che non li usano); il cibo secco è generalmente meno digeribile del cibo umido; non tutti i cani dimostrano di apprezzarlo particolarmente e inoltre possono sorgere problemi nel somministrarlo a cani che soffrono di disturbi a livello renale. 

Cibo umido – In linea di massima i cibi umidi sono sicuramente più appetibili e digeribili dei cibi secchi; sono più adatti ai cani che soffrono di disturbi renali e sono molto più vari dal punto di vista del gusto. Tra i contro si deve registrare il fatto che i cibi umidi sono più facilmente deperibili; sono inoltre meno sazianti nel lungo termine e meno completi da un punto di vista nutrizionale; un altro problema dei cibi umidi è che possono creare molti problemi a livello dentale; sono infine sicuramente più costosi dei cibi secchi. 
In linea generale sembra comunque preferibile, valutando pro e contro, orientarsi sui cibi secchi, più facili da gestire e completi dal punto di vista nutrizionale. 

foto cani che mangiano

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